Bologna città

Villa Aldini

Salendo verso il colle dell'Osservanza si può ammirare il colonnato ionico della neoclassica Villa Aldini, fatta costruire da Antonio Aldini, ministro di Napoleone, nel 1811-16, su suggerimento dello stesso Napoleone e su disegno di Giuseppe Nadi. Il rilievo del timpano, raffigurante l'Olimpo, è di Giacomo de Maria (1815). Sul retro nella villa si trova l'ex santuario della Madonna del Monte.

FILM GIRATI IN QUESTA LOCATION:

Almost blue

Almost blue

REGIA: Alex Infascelli
ANNO: 2000

Simone, un ragazzo cieco, piccolo genio dell'elettronica, scandagliando l'etere viaggia alla ricerca di suoni, musiche, conversazioni. Anche Alessio osserva e spia l'esterno, ma lo fa in modo diverso: lui contatta qualcuno, elimina l'originale, si traveste e diventa la sua copia. Grazia Negro arriva da Roma per investigare su una strana serie di omicidi avvenuti negli ultimi anni: i corpi sono di giovani studenti, completamente nudi e privi di oggetti personali. Sulle scene del crimine si scopre che si aggira qualcuno identico alla vittima. Il modus operandi di Alessio, il killer, ora non è più un segreto, lo è però la sua identità. La cecità di Simone lo rende l'unico in grado di identificare l'assassino.

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Fortezza Bastiani

REGIA: Michele Mellara, Alessandro Rossi
ANNO: 2002
Fortezza Bastiani è l'appartamento nel centro storico di Bologna in cui incrociano i loro destini cinque studenti universitari, quasi tutti 
ormai al termine del loro percorso accademico. È una sorta di comunità-rifugio, unita da una profonda stima reciproca e da una solida amicizia. Ma improvvisamente uno dei ragazzi propone un radicale cambiamento: la possibilità di andarsene da Bologna. È la prima scintilla lanciata all'interno di una situazione che può esplodere da un momento all'altro. Gli abitanti della Fortezza si trovano davanti ad un bivio: continuare a rimanere saldamente ancorati ai loro principi o iniziare a sporcarsi le mani con il mondo reale.
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Salò o le 120 giornate di Sodoma

REGIA: Pier Paolo Pasolini
ANNO: 1975

Tra il 1944 e il 1945, durante la Repubblica di Salò, quattro fascisti (un Duca, un Monsignore, un'Eccellenza e un Presidente, rappresentanti i quattro poteri) definiti “Signori”, fanno rapire una schiera di giovani donne e uomini per poi segregarli in una sontuosa villa di campagna a Marzabotto, dove intendono sfruttarli per soddisfare le proprie perversioni sessuali. Sottoposte a un regolamento rigido e spietato, le vittime sono obbligate ad ascoltare gli scioccanti racconti di tre anziane ex prostitute d'alto bordo sulle passioni sessuali più estreme di vecchi clienti, affinché i Signori possano trarre ispirazione per disporre liberamente dei giovani sequestrati; una quarta donna accompagna le narrazioni al pianoforte, contribuendo a creare un'atmosfera tetra e surreale.
Il film si articola in quattro parti corrispondenti ad altrettanti gironi infernali (l'Antinferno, il Girone delle Manie, il Girone della Merda e quello del Sangue) ed è chiuso da un epilogo.

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