Bologna città

Piazza San Domenico

Nella suggestiva piazza si trova uno dei più importanti luoghi di culto bolognesi, la Basilica di San Domenico. Realizzata fra il 1228 e il 1732, è la sede principale dell'ordine dei frati predicatori. Al suo interno si possono ammirare inestimabili opere d'arte fra cui i dipinti del Guercino e di Lodovico Carracci, e l'Arca di San Domenico, monumento sepolcrale in cui sono conservate le reliquie del fondatore dell'ordine, realizzato da Nicola Pisano con contributi di Niccolò dell'Arca e Michelangelo.

FILM GIRATI IN QUESTA LOCATION:

Il cuore altrove

Il cuore altrove

REGIA: Pupi Avati
ANNO: 2003
Nella Roma del 1929, il sarto papale Cesare, preoccupato per l'indole mite e acquiescente del figlio Nello, lo convince a trasferirsi a Bologna 
per fare un pò di esperienze nella vita e con le donne. Qui il ragazzo occupa una pensione con un bizzarro compagno di stanza, il napoletano Domenico. La vita di Nello cambierà con l'incontro della dolce Angela, una ragazza bellissima e misteriosa.
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Dichiarazioni d'amore

REGIA: Pupi Avati
ANNO: 1994
Bologna 1948. Attraverso le vicende sentimentali, familiari e scolastiche di un gruppo di ragazzi quindicenni che abitano nello stesso 
quartiere e frequentano la stessa scuola, il film racconta la vita della gente di quel primo dopoguerra italiano. Dado, soprannome del giovane protagonista della storia, è un sognatore. Un po' timido, impacciato, difficile al rapporto con gli altri. Con la sua testimonianza si conoscono le ragazze delle quali via via s'innamora follemente, i suoi temutissimi insegnanti, i suoi parenti e soprattutto i suoi amici. Il film è una raccolta di storie e personaggi del passato, riportati alla luce nei nostri giorni facendo divenire contigui due momenti che il tempo ha separato con il passare degli anni. Tutto questo attraverso una ragazza, Sandra Gordini, spiata a tradimento in un momento difficile della sua vita.
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Una gita scolastica

REGIA: Pupi Avati
ANNO: 1983

Laura è un'anziana signora ormai ottantenne, che in una sorta di dormiveglia rivive attraverso i propri ricordi l'emozione di un momento speciale: l'anno scolastico del 1914, alla vigilia della Prima guerra mondiale; è primavera, gli esami di maturità sono alle porte e il liceo ha organizzato per la sua classe “mista” una gita scolastica di tre giorni, sull'Appennino. I ragazzi, attraverso Porretta Terme e Sasso Marconi, arrivano a piedi da Bologna a Firenze; durante il cammino parlano delle loro aspirazioni, dei loro sogni, di ciò che si aspettano dal futuro. Laura, al pari delle sue compagne, è innamorata di un ragazzo considerato da tutte il più bello della classe; il suo maldestro tentativo di conquistarlo fallirà, ma in qualche modo riuscirà ad ottenere la sua attenzione. Ad accompagnare i ragazzi ci sono Balla, il professore di Lettere, e Serena, la professoressa di disegno: il primo, da sempre impaurito dalle donne, riscoprirà i suoi sentimenti innamorandosi di Serena, che tuttavia manterrà un atteggiamento ambiguo fino alla fine della gita.

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La lampada di Wood

REGIA: Lavinia Capogna
ANNO: 1994

La vita di Laura, una ragazza bolognese poco più che ventenne, simpatica ed estroversa, scorre serena, divisa tra l'affetto per la madre, con cui ha un rapporto di intesa e di confidenza, gli studi universitari e un gruppetto di amici ben affiatati. Ma casualmente due incontri sovvertono la sua vita: il primo è quello con Giulia, una ragazza affascinante e problematica, con cui Laura stringe un rapporto di amicizia; il secondo è quello con Pietro, un giovane restauratore romano che sta lavorando ad un affresco medievale in un'importante chiesa cittadina. Con Pietro, che è un ragazzo sensibile, premuroso e solitario, nasce un'amicizia che sfocerà in una storia d'amore. Questi incontri portano Laura ad una crescita e ad una maturazione interiore che la condurranno a fare delle scelte inaspettate.

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Un matrimonio

REGIA: Pupi Avati
ANNO: 2013

La lunga storia d'amore di due bolognesi, Francesca e Carlo (ispirata a quella dei genitori del regista), dal 1948 al 2005, anno in cui festeggiano le nozze d'oro. I due, superando numerose difficoltà, dalle differenze politiche e sociali, alle diverse relazioni che, nei momenti di distanza, hanno entrambi intrapreso, fino all'opposizione dei genitori di lei, riescono infine a sposarsi. Il matrimonio verrà coronato dall'arrivo di due figli, più l'adozione di una terza, che è anche la voce narrante della serie.

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La polizia è sconfitta

La polizia è sconfitta

REGIA: Domenico Paolella
ANNO: 1977

Il commissario di polizia Grifi, ottenuto il permesso dal questore, raccoglie degli agenti coraggiosi e particolarmente dotati. Il suo compito è quello di addestrarli nell'uso delle tecniche di inseguimento e di difesa personale; il commissario è infatti sulle tracce del pericoloso bandito Valli il quale, assieme al suo gruppo, gestisce il racket delle estorsioni in tutta la città di Bologna. 

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Rapidamente

REGIA: Marco e Antonio Manetti
ANNO: 2006

Episodio della serie tv Crimini (Rai)  basato su un'idea di Carlo Lucarelli. Elisa lavora per una ditta farmaceutica, e sta studiando una molecola per un nuovo farmaco. La giovane è preoccupata poiché
ha l'impressione che qualcuno la stia controllando: in effetti un criminale senza scrupoli vuole costringere Elisa a manipolare quella molecola, e si servirà dell'aiuto di Vesna,  giovane straniera esperta di arti marziali. 

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La seconda notte di nozze

REGIA: Pupi Avati
ANNO: 2005
“Puglia immediato dopoguerra: Giordano Ricci (Antonio Albanese) è un omone dalla barba ispida che smina i campi di Torre Canne. Nessuno
 si oppone a questa sua attività perché a causa di “certe malinconie passate a cui i medici non hanno saputo trovare rimedio neanche con la scossa” Giordano è da tutti considerato un malato di mente – in quanto tale più sacrificabile di una persona sana. Le uniche a preoccuparsi sono le vecchie zie (Angela Luce e Marisa Merlini) che gestiscono la fabbrica di confetti di famiglia. La vita di Giordano cambia all’improvviso con l’arrivo di una lettera da Bologna. La mittente è sua cognata Lilliana (Katia Ricciarelli), vedova di suo fratello da pochi mesi, amata segretamente durante l’adolescenza. Giordano, felice, non esita ad invitarla nella grande masseria di Torre Canne suscitando le ire delle zie. Nino (Neri Marcorè), il giovane e scaltro figlio di Lilliana, e la donna partono così alla volta della Puglia con un’auto prontamente rubata dal ragazzo. L’accoglienza nella masseria è gelida: le zie non nascondono la loro ostilità, Giordano è gentile ma l’emozione lo rende ancora più impacciato del solito e Lilliana si rende conto con dolore delle sue condizioni psichiche. L’affetto di Lilliana per Giordano, per questo uomo così buono, cresce nel tempo, soprattutto in seguito a due eventi: Giordano riesce a fare avere a Nino un posto da avvocato presso un notaio e poi lo toglie dai guai quando Nino ne combina un’altra delle sue (seduce la figlia del notaio stesso per farsi dare i soldi necessari a finanziare il nuovo film del suo attore preferito: Enzo Fiermonte). Ma il tempo mette a posto tutto e qualcosa di miracoloso accadrà all’interno della masseria. Anche le vecchie zie accetteranno la presenza di Lilliana nella grande casa con Giordano vicino a lei".
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