SCHEDA DEL FILM

Il più lungo giorno

REGIA: Roberto Riviello
ANNO: 1998

Siamo intorno al 1930: nel manicomio di Castel Pulci Dino Campana incontra lo psichiatra Pariani; da questo incontro nasce una amicizia e a lui Dino racconta gli episodi fondamentali della sua esistenza. Sarà lo zio Mario, malato di mente, ad occupare gran parte dei ricordi del poeta relativi alla sua infanzia. Ed è proprio a causa del forte legame che unisce Dino a questa 'strana' ed imbarazzante presenza che la famiglia decide di mandare il piccolo in collegio a Faenza; questa esperienza però sarà fortemente traumatizzante per il bambino. Iniziano in questo periodo le sue prime esperienze di scrittura poetica, che vengono derise pubblicamente da un professore di lettere di scarsa sensibilità. I suoi insuccessi determinano un clima di grande delusione nella famiglia. In paese viene già considerato un matto. Sarà il padre Giovanni ad abbandonare a tradimento il figlio al manicomio di Imola.

AMBIENTAZIONI
REGIA Roberto Riviello
ANNO 1998
DURATA 90'
COSTUMI Barbara Spoletini
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA Noelie Ungaro
MONTAGGIO Eugene Loutey
MUSICA Stefano Arnaldi
SCENEGGIATURA

Roberto Riviello, Nino Marino

INTERPRETI

Luca Biagini, Enrico Maria Modugno, Giuseppe Battiston, Lina Bernardi, Ciro Scalera, Roberto Nobile, Luca Galzerano, Tazio Torrini, Gianni Cavina

GENERE Fiction

LE LOCATION DEL FILM