Parma

Viale Villetta

FILM GIRATI IN QUESTA LOCATION:

Prima della rivoluzione

REGIA: Bernardo Bertolucci
ANNO: 1964

Fabrizio è uno studente parmense proveniente da una famiglia borghese. Sogna di evadere dal proprio ambiente, per questo si dedica con passione alla militanza politica nel PCI. E per le stesse ragioni lascia Clelia, la fidanzata impostagli dai genitori, anch’essa di buona famiglia. La notizia del suicidio dell’amico Agostino, gettatosi nel Po, scatena una profonda crisi nel protagonista, che solo la giovane e avvenente zia Gina, arrivata da Milano per curarsi da un esaurimento nervoso, sembra capire. I due, segretamente, iniziano ad avere un’intensa relazione amorosa, ma per Fabrizio non è facile ignorare le pressioni della famiglia e i condizionamenti di classe. Riuscirà a realizzarsi, sfuggendo al suo destino borghese, o sceglierà di rispettare le convenzioni di classe come accadeva “prima della rivoluzione”?

scheda del film

I virtuali

REGIA: Luca Mazzieri, Marco Mazzieri
ANNO: 1996

In un torrido agosto nella deserta e assolata Parma, Marco, regista, e il suo amico Andrea, sceneggiatore, devono scrivere un film per la televisione, i cui protagonisti sono un padre, una madre e un bambino. I due vogliono terminare al più presto il loro lavoro per essere pagati dal produttore, il quale li obbliga a infarcire la storia di disgrazie per aumentare il potenziale audience televisivo. Ben presto essi entrano in crisi di idee. Hanno difficoltà a scrivere un film lontano dalle loro intenzioni creative; per Marco è anche una crisi d'identità, perché sente di negare gli insegnamenti poetici del suo maestro Cesare Zavattini. I dubbi lo perseguitano, gli procurano delle vere e proprie visioni nelle quali vede come reali due dei personaggi del film che sta scrivendo. La madre e il bambino, che dopo la morte del padre sono disperati per le sequenza di disgrazie a cui sono sottoposti, si ribellano e cercano da Marco rassicurazioni sul loro futuro di personaggi. Una crisi visionaria più forte delle altre lo destina a una ricovero al pronto soccorso, dove viene imbottito di sedativi. Al suo ritorno giunge la notizia che il film è slittato e che il produttore non pagherà fino all'autunno inoltrato. Andrea lascia Marco e se ne torna a Roma. Dopo aver cacciato a fatica l'ultima visione dei personaggi che lo tempestano di richieste sul prosieguo della sceneggiatura, Marco prende la bicicletta e lascia la città. Pedala, pedala, pedala, arriva fino all'argine di un fiume e...

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