Piacenza

Teatro Municipale di Piacenza

Inaugurato nel 1804 dopo un solo anno di cantiere, il Teatro Municipale di Piacenza, con i suoi 1124 posti, rappresenta il più importante e capiente edificio teatrale della città. L'opera fu affidata all'architetto Lotario Tomba; la facciata venne rielaborata in seguito dall'architetto e scenografo milanese Alessandro Sanquirico, richiamando il modello lombardo del Teatro alla Scala. La forma della sala a “tre quarti d’ellisse”, inventata da Lotario Tomba dopo accurati studi, fu l’innovazione che rivoluzionò i princìpi su cui, fino ad allora, si era basata l’architettura teatrale europea, che adottava perlopiù la forma a “U” o a “ferro di cavallo”. Oltre a rispettare le leggi della fisica (ottima l’acustica), la pianta a “tre quarti d’ellisse” esalta anche l’estetica della sala, dandole elegante slancio.

FILM GIRATI IN QUESTA LOCATION:

...Addio del passato...

REGIA: Marco Bellocchio
ANNO: 2002

Alla scoperta delle vere radici, quelle piacentine, della Traviata verdiana, leitmotiv di questo breve documentario commissionato al regista dal comune di Piacenza e girato nei luoghi in cui visse Giuseppe Verdi: la natia Busseto nella bassa parmense, la casa in campagna a Sant’Agata, Villa Verdi a Villanova D’Arda. Il pretesto narrativo è l’audizione al Teatro Municipale di Piacenza di Eleonora, giovanissima appassionata di musica lirica e in particolare delle composizioni verdiane. Ha appena quindici anni ma rivela già un sorprendente talento durante l’esecuzione canora della Traviata, sviluppato imparando “a orecchio” le interpretazioni più celebri dell’opera. Un uso creativo del montaggio alterna riflessioni di musicisti e studiosi a esecuzioni dell’opera fatte da membri di varie associazioni e cooperative locali, immagini di repertorio dei suggestivi luoghi storici piacentini a spezzoni in bianco e nero della giovinezza del regista e dei suoi fratelli.

scheda del film