Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della Romagna, situato sulle rive del Santerno, sul punto d'incontro tra l'Appenino Tosco-Romagnolo e la Pianura Padana. Si trova a soli 30 km dalla città di Bologna e a 60 km dalla Riviera Romagnola. Nel centro storico, oltre agli eleganti palazzi nobiliari, troviamo la Rocca Sforzesca, risalente al Duecento, che ospita una ricca collezione di armi antiche e un allestimento di ceramiche medievali. Tra i numerosi palazzi situati nel centro storico troviamo il Palazzo Tozzoni, ricco di prestigiosi arredamenti e rimasto fino ad oggi perfettamente conservato. Nell'ex convento dei Domenicani, risalente al XIII secolo, è situato invece il Museo di San Domenico che oggi ospita la sezione archeologica e la Pinacoteca dove sono esposti importanti dipinti di varie epoche. La città è nota in tutto il mondo per il famoso autodromo Enzo e Dino Ferrari, costruito negli anni '50 e dove fino al 2006 aveva luogo la Formula 1. Ancora oggi l'autodromo ospita diversi eventi sportivi di importanza internazionale.

FILM GIRATI IN QUESTA LOCATION:

La Cina è vicina

La Cina è vicina

REGIA: Marco Bellocchio
ANNO: 1967

Imola. Si avvicinano le elezioni amministrative e Carlo, un ambizioso ragioniere iscritto al Partito Socialista Unificato (PSU), aspira a diventare assessore. Ma i suoi compagni di partito, per accattivarsi l'elettorato borghese, decidono di offrire la candidatura al professor Gordini Malvezzi. Deluso, Carlo riesce tuttavia a farsi assumere in qualità di factotum dal professore, mirando a sposarne la sorella Elena. Il giovane, già fidanzato con la segretaria di Malvezzi, Giovanna, è talmente accecato dal desiderio di migliorare la propria posizione sociale che va fino in fondo. Giovanna si vendica rendendogli pan per focaccia con il professore. La dinamica assurda degli incontri fra persone appartenenti a diverse classi sociali è raccontata da Bellocchio in modo grottesco, con toni a tratti caricaturali. Molti i temi cari al regista piacentino: dalla corruzione degli ambienti familiari al trasformismo politico, dalla satira sugli ambienti borghesi allo descrizione dello squallore provinciale.

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Il Passatore

REGIA: Duilio Coletti
ANNO: 1947

Anni Quaranta dell'Ottocento. In un piccolo paese della Romagna pontificia, Barbara è innamorata di Stefano, temuto brigante locale noto come "il Passatore", che ricambia i suoi sentimenti. La donna, tuttavia, obbligata dallo zio parroco don Morini, sta per sposarsi con un altro uomo. Quando tutto è pronto per l'inizio della cerimonia, il Passatore irrompe nella chiesa e dopo un'accesa colluttazione uccide il rivale per poi fuggire. La sera stessa fa visita a Barbara, che le rivela di essere ancora innamorata di lui. In quella compare don Morini, che chiede al bandito di pentirsi del delitto commesso, ma Stefano si dà alla macchia e in poco tempo mette in piedi una banda di malviventi operante tra Faenza e Forlì. Feroce ma generoso, il Passatore devolve spesso in beneficenza il ricavato dei furti. Ma dopo il fortunato colpo al teatro di Forlimpopoli, don Morini decide di denunciarlo alle autorità. Stefano viene a saperlo, tende un agguato al parroco e lo uccide. Sulla sua testa pende ora una taglia di tremila scudi. Barbara, sconvolta e desiderosa di vendetta, mobilita tutto il villaggio per mettersi alla ricerca dell'ex amante.

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Il passatore

REGIA: Pietro Nelli
ANNO: 1977

Fiction in tre episodi che ripercorre la vita di Stefano Pelloni, detto Il Passatore, brigante attivo nella Romagna di metà Ottocento e passato alla storia come il più efferato brigante romagnolo. Dalla giovinezza trascorsa tra Ravenna ed Ancona sino agli anni dei delitti più violenti, il film rivisita l'esistenza di un controverso personaggio e fornisce uno spaccato di un'intera epoca del nostro paese. 

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Il soffio dell'anima

REGIA: Victor Rambaldi
ANNO: 2008

È la storia di Alex, un giovane in dialisi che lotta per non permettere alla malattia di controllare la sua vita. Lo studio delle arti marziali fa nascere in lui un lento sogno di rinascita, tanto che inventa uno stile proprio, “il soffio dell’anima”, che lo sprona a vincere le sue paure e dimostrare a se stesso di essere alla pari degli altri. Questo incontra le resistenze del padre, che non approva, e di Nico, un tipo arrogante che pratica arti marziali. L’incontro con una ragazza, Luna, che accompagna la madre a dializzare nello stesso ospedale di Alex, è magico e mistico e tra loro nasce l’amore. In seguito Alex conosce Tai Ping, una donna cinese che sarà per lui una guida spirituale.

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Veloce come il vento

REGIA: Matteo Rovere
ANNO: 2016

Giulia ha una grande passione, un talento eccezionale e una famiglia complicata. A soli diciassette anni gareggia già al campionato GT. La passione per i motori, in effetti, le scorre nelle vene: la sua famiglia ha sfornato diversi campioni e suo padre Mario è allenatore. Una disgrazia lo porta via troppo presto e Giulia dovrà fare i conti con Loris, il fratello, un tossicodipendente con un grande talento nella guida. I due, di fronte a una serie di ostacoli, lavoreranno insieme per riprendersi la propria casa e per tentare, in qualche modo, di essere una famiglia, nonostante le divergenze.

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